• Incontro “Tecnologia in infanzia e adolescenza: rischi e opportunità”

    I vostri figli stanno perennemente incollati allo smartphone? Mentre voi parlate, non spostano lo sguardo dal tablet? Si innervosiscono se non riescono a connettersi? Pranzano, studiano, camminano e vanno in bagno guardando uno schermo? Iniziano ad avere problemi di sonno? Faticano a concentrarsi? Sono svogliati? Sono scenari che coinvolgono numerose famiglie. Affrontiamo assieme la questione. Giovedì 22 ottobre ore 20:30 … Continua
  • Il vero cambiamento è l’accettazione.

    Il cambiamento, in una società che cambia, è divenuto una necessità ed una possibilità. Cambiare lavoro, cambiare casa, cambiare relazioni, cambiare stato, cambiare look, cambiare sesso, cambiare credo politico… possiamo cambiare molte cose, in maniera più semplice rispetto al passato. Ma cambiare è divenuto, in qualche modo, anche un imperativo sociale. Ogni giorno subiamo delle spinte al cambiamento: diventare più … Continua
  • La componente mentale nel rugby

    Nel link seguente, un articolo che ho realizzato per il RUGBY RIVIERA 1975 Asd, con cui collaboro: http://www.rivierarugbymmx.it/news/la-componente-mentale-nel-rugby/ … Continua
  • La motivazione

    Perché facciamo qualcosa? Potrebbe sembrare una domanda semplice. Il tema della motivazione in realtà non è affatto banale, poiché coinvolge complessi meccanismi cognitivi, emotivi e sociali. Nello sport, ad esempio, il termine “motivazione” ci rimanda ai discorsi degli allenatori nel pre-partita (famosissimo e citatissimo quello di Al Pacino in “Ogni maledetta domenica”); possiamo poi pensare ai vari video motivazionali o … Continua
  • “Disturbi dell’ apprendimento e difficoltà scolastiche”, giovedì 9/04/2015

    Un incontro aperto ai genitori, in cui si illustreranno i principali disturbi che rendono complessi l’apprendimento e la vita scolastica (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia e la sindrome da deficit di attenzione e iperattività – ADHD), passando in rassegna le possibilità di trattamento e le strategie per rendere più agevole l’approccio ai compiti ed il rapporto con la scuola. giovedì 9 … Continua
  • Speranza (istruzioni per il disuso).

    Rimango continuamente sorpreso dalla mole di dicerie, pseudo-medicina, discipline “alternative” ed altra robaccia che galleggia sul web. Dall’omeopatia alle pietre curative, dalle diete assurde al paranormale, dai rimedi fai-da-te ai vaccini-causa-dell’autismo. Tutto, rigorosamente, privo di rilevanza scientifica. Assieme ad altri colleghi, mi chiedo spesso la ragione di questa folle diffusione. Spesso si attribuisce questo fenomeno all’ignoranza. Si crede che le … Continua
  • Leggere

    Sempre più ragazzi riscontrano difficoltà quando hanno a che fare con l’espressione scritta; la stesura di un testo, il commento a una poesia, un riassunto o una lettera diventano un’impresa. La frase che racchiude al meglio questa difficoltà è “ho le cose in testa, ma non mi viene come scriverle”. Il problema non è legato, come comunemente si afferma, al … Continua
  • Lo psicologo dello sport.

    Gli albori della Psicologia dello Sport risalgono a inizio ‘900, ma ancora molti non conoscono questa branca della psicologia né hanno idea di cosa possa fare uno psicologo dello sport. Eppure è davvero semplice e intuitivo notare come nella prestazione sportiva non sia sufficiente essere allenati fisicamente per ottenere dei buoni risultati, di qualsiasi livello si tratti. E’ facile ricordare … Continua
  • I 15 motivi per cui sarebbe necessaria una patente per lo smartphone.

    L’idea è volutamente provocatoria, ma non del tutto. Nel mio lavoro entro spesso a contatto con situazioni “allarmanti”, che abbiano a che fare con l’attenzione e la concentrazione; genitori molto demoralizzati (“mio figlio non riesce a concentrarsi”) che non sanno più come comportarsi per fare in modo che il figlio rimanga con la testa sui compiti. Il problema, molto concretamente, … Continua
  • “Potrebbe fare meglio…”

    E’ la classica sentenza che molti studenti si sono sentiti rivolgere dai loro insegnanti, a volte riferita dai genitori dopo un temuto colloquio. Altre varianti sono “avrebbe le capacità, ma….”, “è un ragazzo intelligente, però” ecc…. Nonostante l’apparenza innocua, questo tipo di valutazioni non sempre sono salutari per gli alunni, per diverse ragioni; non sempre, quantomeno, svolgono l’auspicata funzione motivazionale … Continua